Classificare richieste, cercare informazioni nei documenti o assistere chi usa il sito: seionline.it progetta integrazioni IA a partire dall'attività da migliorare e dagli strumenti già in uso.
Bozza. Gli ambiti dell'offerta sono definiti; modalità operative e condizioni del servizio restano da confermare. Il testo definitivo va in src/data/ai.ts.
Risposta garantita entro 24 ore lavorative dalla richiesta.
Dove può essere utile un'integrazione
Il progetto può riguardare un passaggio del lavoro quotidiano o un assistente dedicato. Ecco alcune applicazioni da valutare insieme.
Automazioni nei flussi aziendali
Classificare le richieste in arrivo o estrarre informazioni dai documenti, collegando il passaggio agli strumenti aziendali. È possibile anche preparare bozze da verificare prima dell'utilizzo.
Si definiscono le azioni automatiche e quelle da confermare. I collegamenti con gestionali e applicativi dipendono dagli accessi e dalle interfacce disponibili.
Chatbot e assistenti conversazionali
Un assistente sul sito può aiutare a trovare informazioni e raccogliere richieste. Per l'uso interno, può accompagnare il personale in una procedura definita.
Si concordano fonti e operazioni consentite, senza accesso indiscriminato ai dati aziendali. Quando l'assistente non può gestire la richiesta, si prevede il passaggio a una persona.
Trovare risposte nei documenti aziendali
Porre domande su manuali e procedure interne per cercare le informazioni nella raccolta aziendale. La RAG collega la generazione delle risposte alla ricerca nei documenti disponibili.
Il lavoro comprende la preparazione delle fonti e la verifica della ricerca. Si progettano aggiornamenti, autorizzazioni e riferimenti ai documenti; le risposte generate richiedono controlli adeguati all'uso previsto.
Gli esempi descrivono applicazioni possibili, non casi realizzati o funzionalità comprese in un pacchetto.
Dove eseguire il sistema e con quali strumenti
Dati trattati e carico previsto guidano la scelta dell'infrastruttura. Esecuzione locale e strumenti open-source possono essere combinati, ma rispondono a esigenze diverse.
Flussi locali e on-premise
Eseguire modelli e componenti sull'infrastruttura aziendale, fino a un flusso interamente locale. La scelta richiede una valutazione dell'hardware, degli utenti contemporanei e delle responsabilità di gestione.
Per operare senza servizi esterni si verifica tutto il flusso, compresi ricerca documentale, log e collegamenti. Un modello locale, da solo, non garantisce isolamento o sicurezza.
Flussi basati su strumenti open-source
Costruire e collegare le parti del sistema con componenti open-source. Si verificano licenze e possibilità di manutenzione: modelli e strumenti possono avere condizioni d'uso diverse.
La disponibilità del codice non implica che i dati restino in azienda. La loro destinazione dipende dalla configurazione e dai servizi collegati, anche quando si usano strumenti open-source.
Come viene definito l'intervento
Nel primo confronto si parte dal lavoro da svolgere. La proposta definisce la prova, l'eventuale integrazione e il seguito del progetto.
Processo e vincoli
Si chiarisce quale attività affrontare, chi la svolge e quali strumenti usa. Si individuano le fonti disponibili, le autorizzazioni necessarie e i limiti sull'utilizzo dei dati.
Prova e criteri di verifica
Si definisce una prova su esempi pertinenti, con criteri per valutare qualità delle risposte e gestione degli errori. Una dimostrazione, da sola, non basta a confermare l'idoneità al lavoro quotidiano.
Integrazione e gestione successiva
Prima dell'utilizzo operativo si concordano accessi e controlli. Aggiornamento delle fonti, manutenzione e assistenza vengono definiti nella proposta secondo le esigenze del progetto.
Quale attività vorresti migliorare?
Descrivi il passaggio di lavoro e gli strumenti che usi già. Non serve aver scelto un modello o una tecnologia. Nel primo messaggio evita documenti riservati e dati personali di terzi. Non inviare credenziali.